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venerdì 13 novembre 2009

Chi ha detto che le fate sono tutte belle ?!

Nel lontano 2001 quando creai per la prima volta qualcosa in pasta di mais, cercai di andare oltre ai semplici fiori. Il mio sguardo si perse nel vuoto e immaginai una splendida creatura alata uscita da un libro di fiabe dimenticato aperto da una mamma che la sera prima aveva raccontato una favola di fate alla propria bimba. Prima di crearla la vedevo già, una chioma color del sole, un viso angelico, vesti color della natura.
Mi misi subito all’opera, per creare questa creaturina ho dovuto combattere contro le voragini che si creavano sul viso, oltrepassate quelle difficoltà mille altri impedimenti si misero tra me e la buona riuscita dell’opera, ma la voglia di finirla era troppa e l’immagine che avevo in mente era troppo bella.
Dopo vari impicci riuscii a fare la mia fatina, ma delusione, non venne come speravo è nata lei:



Le ali sono l'unica cosa che adoro:



Ho dovuto fare un volto piatto perché appena cercavo di creare qualcosa di simile al volto umano le crepe facevano capolino sulla mia scultura, così è nata un po’ strana, un po’ bruttarella, ma è comunque una mia creatura.



(tutte le foto sono di mia produzione)

lunedì 9 novembre 2009

Fiori perduti

Oggi ero alle prese con le pulizie, un folletto mi ha fatto ritrovare qualcosa che avevo scordato, i miei primi lavoretti in pasta di mais, un sorriso è apparso sulla mia bocca, la mia mente è volata all’estate del 2001 quando mi misi in testa di voler provare questa nuova tecnica. Quando iniziai a lavorarla non riuscivo a creare una testa senza avere durante l'asciugatura delle crepe, così lasciai perdere e decisi di creare solo dei fiorellini.
Prima mi dilettavo con la pasta di sale, ma nulla è rimasto di quello che madre fantasia mi aveva fatto costruire. È bastata una giornata in cui Tefnut (dio egizio dell’umidità) facesse capolino sul cielo che le mie creazioni ritornassero allo stadio primordiale, semplice pappa molle colorata.
Questi sono i miei primi fiori in pasta di mais, molti dei quali sono caduti mille volte a terra e qualche petalo è volato via.


ed eccone uno in particolare




( foto: tutte le immagini sono di mia produzione)